cos’è il 5×1000?
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Il 5×1000 è una quota dell’IRPEF che ogni contribuente può decidere di devolvere a sostegno di enti non profit, ricerca scientifica e sanitaria, attività sociali del proprio Comune, enti culturali, e molto altro. Non costa nulla: si tratta di una parte delle tasse che pagheresti comunque, ma che puoi destinare consapevolmente a una causa in cui credi.
Basta firmare nell’apposito riquadro del modello di dichiarazione dei redditi e indicare il codice fiscale dell’ente che vuoi sostenere. Ad esempio, per sostenere Servizi sociali Italia, inserisci il codice fiscale 93086620635 nel riquadro dedicato agli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e accreditati dallo Stato.
Scadenze fiscali 2025 da tenere a mente
Per non perdere l’occasione di destinare il tuo 5 per mille, è importante conoscere le principali scadenze fiscali previste per il 2026. Ecco le date da segnare in agenda.
30 aprile 2026: disponibilità online del Modello 730 precompilato e del Modello Redditi Persone Fisiche.
30 settembre 2026: termine per la presentazione del Modello 730 e del Modello Redditi Persone Fisiche telematico.
1° luglio 2026: scadenza per la presentazione cartacea del Modello Redditi Persone Fisiche tramite ufficio postale.
18 marzo 2026: scadenza per la consegna della Certificazione Unica (CU) ai dipendenti e per l’invio all’Agenzia delle Entrate da parte dei datori di lavoro.
31 ottobre 2026: termine per le Certificazioni Uniche contenenti redditi dichiarabili solo tramite il Modello Redditi Persone Fisiche.
730 semplificato e precompilato: cosa c’è da sapere
I modelli precompilati saranno disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 30 aprile 2026: i contribuenti possono accettare, modificare, integrare e inviare il proprio 730 precompilato accedendo nell’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate con Spid, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi.
Se non puoi gestire direttamente la tua dichiarazione, puoi affidarla a un familiare tramite una semplice procura. Può farlo il coniuge oppure un parente o affine entro il 4° grado. Basta compilare l’apposito modulo disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dove trovi anche tutte le istruzioni utili.
A chi puoi destinare il 5×1000?
Il 5×1000 può essere destinato a diverse realtà che operano nel sociale, nella ricerca o nella cultura. Ecco un elenco delle categorie tra cui puoi scegliere.
Enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS e accreditati dallo Stato, come, Servizi sociali Italia
Enti di ricerca scientifica o sanitaria
Enti sportivi dilettantistici con finalità sociali
Enti che si occupano di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici
Enti gestori di aree protette
Anche se non esprimi la tua preferenza, il 5×1000 non va sprecato ma finisce distribuito tra gli enti del comparto scelto da chi ha firmato. Ma se vuoi davvero scegliere dove vanno le tue tasse, firma e indica il codice fiscale dell’ente che vuoi sostenere.
destinare il 5×1000 è semplice e veloce
Basta seguire pochi passaggi per fare la tua scelta. Firma uno dei sette riquadri presenti nel modello di dichiarazione dei redditi. Successivamente, inserisci il codice fiscale dell’ente che desideri sostenere.
Ad esempio, se scegli di destinare il tuo 5×1000 a Servizi sociali Italia, firma il riquadro dedicato agli Enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS , poi inserisci il codice fiscale 93086620635.
5×1000: trasparenza e obblighi dell’ente che riceve i fondi
Gli enti che ricevono fondi dal 5×1000 sono tenuti a rendicontare in modo dettagliato come sono stati spesi. Per farlo, devono redigere un rendiconto e una relazione illustrativa che spiegano dettagliatamente l’impiego delle somme entro un anno dalla loro ricezione. Questo rendiconto viene poi inviato al Ministero competente e pubblicato sul sito web dell’ente beneficiario.
Con i fondi raccolti lo scorso anno grazie alle persone che hanno scelto di devolvere il 5xmille a Servizi sociali Italia, abbiamo finanziato l’acquisto di beni di prima necessità – attraverso i quali abbiamo assicurato cibo, cure mediche e protezione a migliaia di persone in difficoltà
5×1000, 8X1000 e 2X1000: puoi scegliere tutti!
Il 5×1000, l’8×1000 e il 2×1000 sono tre strumenti attraverso cui ogni contribuente può destinare una parte della propria IRPEF a finalità diverse. È importante sapere che queste scelte non si escludono a vicenda: puoi indicarle tutte e tre, senza alcun costo aggiuntivo né impatto sull’importo delle imposte dovute.
Il 5×1000 sostiene enti del Terzo Settore, ricerca scientifica e sanitaria, attività culturali e sportive di interesse sociale.
L’8×1000 è destinato alle confessioni religiose riconosciute dallo Stato, oppure allo Stato stesso per interventi di carattere sociale, umanitario o culturale.
Il 2×1000 serve invece a finanziare i partiti politici iscritti all’apposito registro.
In tutti e tre i casi, è sufficiente apporre una firma nel riquadro corrispondente e, se desiderato, indicare il codice fiscale del soggetto specifico che si intende sostenere.
Il tuo 5×1000 vale, qualunque sia il tuo reddito.
Destinare il 5×1000 a Servizi sociali Italia è un gesto semplice, ma potente. Non costa nulla, richiede solo pochi secondi e può trasformarsi in cibo, cure e protezione per chi ne ha più bisogno.
Nella tua dichiarazione dei redditi, firma e inserisci il nostro codice fiscale 93086620635 e scegli di stare dalla parte delle persone più fragili.
Codice Fiscale Servizi sociali Italia: 93086620635
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